Mercoledì pomeriggio 8 aprile 2026, in coincidenza del cessate il fuoco sul fronte iraniano, Israele ha approfittato per sferrare il più violento attacco della storia del Paese, con 100 attacchi in soli dieci minuti.

Al contrario di quanto dichiarato alla stampa, gli obiettivi non sono circoscritti a Hezbollah, ma hanno riguardato tutto il territorio, persino le aree centrali di Beirut, coinvolgendo principalmente la popolazione civile e causando 303 vittime e 1150 feriti. Queste immagini provengono dalla città di Tiro, nei pressi del nostro ufficio, dove CTM opera da oltre 20 anni.

Sempre di più, l’operazione di Israele in Libano si rivela simile a quanto accade a Gaza.

Di fronte a questa escalation, è fondamentale non voltarsi dall’altra parte.

Opponiamoci a questa barbarie.

Restiamo umani.